Armonia

Così come per un poeta conoscere la differenza tra una metafora e una similitudine può fare la differenza allo stesso modo per un musicista conoscere la differenza tra una cadenza plagale e una perfetta, o tra una modulazione transitoria e una quasi tonale, può condurlo a esprimersi musicalmente in modo più ricco e articolato.

La costruzione di questa conoscenza deve partire dai fondamenti dell'armonia, affinché la tua preparazione abbia basi solide e possa portarti all'utilizzo pratico di queste nozioni così utili al musicista.

Per questo ho preparato un video corso dedicato proprio ai Fondamenti dell'Armonia Moderna, se pensi che la tua preparazione non sia abbastanza solida o se senti di avere ancora qualche lacuna, questo corso è per te!


Lo trovi qui:


Una volta acquisite le nozioni di base e gli strumenti concettuali essenziali dell'armonia ci sono altre competenze da sviluppare per esprimersi nel linguaggio armonico del Jazz.

Nel Jazz infatti l'armonia è un ambito musicale dove il musicista può esprimere la sua creatività, scegliendo di elaborare e/o sostituire gli accordi secondo il proprio gusto personale, mentre improvvisa, accompagna o arrangia un brano.

Se non conosci ancora le tecniche di elaborazione armonica tipiche del jazz, ti consiglio questo video corso in cui potrai impararle velocemente e con facilità.

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Se conosci già le principali tecniche per l'elaborazione e la sostituzione degli accordi, allora sei pronto per affrontare l'analisi armonica utilizzando i principi e le regole dell'armonia funzionale, che è la disciplina che studia le funzioni armoniche degli accordi.

L’armonia funzionale è uno strumento importante per il musicista perché, oltre a farci comprendere la logica armonica dei brani, ha molte applicazioni pratiche:
  • Serve a memorizzare gli accordi di un brano.
  • Serve a trasportare un brano o una sequenza di accordi in un’altra tonalità, cosa molto utile quando si accompagna una/un cantante o uno strumento solista.
  • Serve a individuare i centri tonali presenti in un brano, le eventuali modulazioni e gli accordi cromatici, cioè che contengono note estranee alla tonalità d’impianto (quella principale del brano) fornendoci precise indicazioni sulle scale da utilizzare nell’improvvisazione.
  • Serve a correggere spartiti che contengono errori, come spesso accade quando cerchiamo gli accordi di un brano su internet.
  • Serve per arrangiare i brani.
  • Serve per comporre brani originali.
Il video qui sotto è dedicato all'analisi di Solar (Miles Davisi) 



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