mercoledì 25 aprile 2018

La competizione fra chitarristi


Barzelletta:



Due chitarristi si incontrano

La stretta tra due chitarristi: "Ciao, io sono... meglio di te".



Cosa c'entra la competizione con la musica?

Sarò conciso:

NIENTE!

Essere competitivo non ti renderà un musicista migliore e un fatto importante da accettare è che, qualunque sia il tuo livello...

Ci sarà sempre qualcuno più bravo di te! 

Di questo però non te ne devi preoccupare!

Rifletti:

Wes Montgomery ha uno swing meraviglioso ma nessuno è geniale come Django Reinhardt

Jim Hall è insuperabile in quanto a raffinatezza però il senso melodico di Pat Metheny è più coinvolgente…

Però John Scofield è molto più moderno…

Si ma Peter Bernstein è moderno pur essendo legato alla tradizione…

Comunque Bireli Lagrene ha più tecnica, fa davvero quello che vuole sulla chitarra!

Si, però, con la mano destra suonata con le dita, Paco De Lucia è più bravo… anche se ha sempre

la faccia seria…

Martin Taylor ha sicuramente più senso dello humor…


Vedi, nessuno di questi grandi musicisti è davvero il migliore, quindi puoi rilassarti e goderti la musica fino in fondo anche se non sei il più bravo di tutti.

Come diceva la dolcissima Emily Remler: “tu hai il diritto di suonare!

La musica è di tutti e per tutti.

È un dono prezioso che condividiamo. 

È la nostra storia, il nostro più antico e profondo linguaggio, è il suono primordiale.

È immaginazione, emozione, corpo.

È vibrazione.

Se la Musica ti chiama devi dare il meglio di te stesso.

Ma questo non ha nulla a che fare con il compiacere il tuo ego.

Tu hai il privilegio di poter trasmettere agli altri qualcosa di prezioso e per farlo devi lavorare su di te affinché la musica possa scorrere senza ostacoli.

È questo l’obbiettivo dello studio, della continua ricerca, del costante impegno del musicista.

Questa è la vera competizione ma essa non è contro gli altri musicisti.

La vera competizione è contro i nostri stessi limiti.


Ti saluto con questo divertente video di una battaglia a suon di note. 

Vedrai che alla fine chi vince è la Musica!

Stay in tune!

Manuel Consigli


lunedì 23 aprile 2018

analisi armonica di "Wave" (Jobim) a cura di Manuel Consigli


Qui sotto trovi 3 video dedicati all'analisi armonica di "Wave" di Tom Jobim, un brano molto ricco armonicamente che offre numerosi spunti per la comprensione dell'armonia funzionale e che rivela la grande perizia compositiva del celebre musicista brasiliano. 

Prima parte




Seconda parte





Terza parte






domenica 22 aprile 2018

appunti di arrangiamento per chitarra- Body and soul


Qui trovi un mio arrangiamento in stile chord melody di "Body and soul".
Ti invito ad impararlo: è eseguito lentamente e in modo didattico proprio per permetterti di cogliere ogni passaggio con facilità!


Buono studio!!!

Manuel Consigli




sabato 21 aprile 2018

Video del giorno

mercoledì 11 aprile 2018

Video del giorno

martedì 10 aprile 2018

Video del giorno

lunedì 2 aprile 2018

Una bella notizia per te!


Ecco una bella notizia per noi chitarristi e in particolare per quelli che non hanno molto tempo da dedicare alla musica, per impegni di lavoro o familiari:

Tutto ciò che ti fa bene veramente... 
Ti fa anche suonare meglio!

È proprio così e, se ci pensi un momento, non potrai che darmi ragione: 

Meglio stai e meglio suoni!


Non è così anche per te? 

Avrai sicuramente anche tu qualche ricordo di una particolare occasione in cui hai suonato bene, davvero bene o comunque meglio del solito…

Se pensi a quella circostanza e cerchi di ricordare il tuo stato d’animo, le tue sensazioni ecc. molto probabilmente ti ricorderai che erano positive, che eri rilassato, allegro e che magari scherzavi in allegria con i tuoi amici…

Anche se l’idea romantica dell’artista che soffre è ancora molto diffusa, la verità è che per suonare bene si deve stare bene!


Il tuo corpo quando stai bene è più efficiente, più sensibile e reattivo e produce migliori performance, questo lo sa qualsiasi atleta…

Anche il tuo stato emotivo determina, più o meno direttamente, la qualità delle tue performance, anche perché il tuo stato emotivo si riflette immediatamente sul tuo corpo e sulle tue capacità musicali:

  • La tensione nervosa ad esempio tende ad accumularsi sulle spalle, contraendole in modo disfunzionale.
  • Se non sei rilassato il tuo senso ritmico diminuisce.
  • Se sei agitato farai fatica a concentrarti e ascoltare.

Dunque è proprio così ed è bello pensarlo:

Se c’è una cosa che la Musica vuole da te è che tu stia bene...
Ma bene veramente!

Quindi, se vuoi essere un musicista migliore, fai questo semplice esercizio:

Pensa ogni giorno a qualcosa che ti fa stare bene e mettila in pratica!

Può essere qualsiasi cosa, come…

  • Fare una passeggiata 
  • Telefonare a un amico che non senti da tanto tempo 
  • Coccolare il tuo gatto
  • Parlare con tuo figlio/a
  • Mangiarti un gelato al cioccolato… 

Ma attenzione!!!

La Musica vuole da te è che tu stia bene, ma bene veramente!

È molto importante che tu sappia riconoscere ciò che ti fa bene veramente da ciò che semplicemente appaga un tuo bisogno.

Ti assicuro la Musica sa distinguere perfettamente e quindi ti farà suonare meglio solo se fai ciò che ti fa bene veramente!

Come fare dunque a distinguere ciò che ti fa bene da quello che magari è un bisogno disarmonico?

È semplice, quello che ti fa bene veramente porta armonia dentro di te e fa bene a chi ti è vicino.

Chiediti sempre quindi: 

"Quello che sto per fare è una cosa buona per me e per la maggior parte delle persone coinvolte?"

Se rispetti sempre questa regola sarai sicuro di non sbagliare!

Dunque...

Pensa ogni giorno a qualcosa che ti fa stare bene e realizzala!



Se c’è una cosa che la Musica vuole da te è che tu stia bene...

Ma bene veramente!