lunedì 29 maggio 2017

Come organizzare lo studio della chitarra jazz: 6 consigli preliminari






"Writing Music" by Grant Cochrane

1) Un ambiente tranquillo

Se ti è possibile organizzati un ambiente dedicato allo studio. 

Meglio se luminoso e ben areato, dove tenere il tuo strumento e avere a portata di mano il materiale che ti serve per studiare: i dischi, le basi, un registratore, una loop station, i tuoi libri, quaderni di musica, matita, gomma ecc.  

Evita di interrompere lo studio per procurarti quello che ti serve!



2) Assicurati di non essere disturbato


Le interruzioni durante lo studio ti fanno perdere un sacco di tempo

Raggiungere la concentrazione ottimale richiede tempo e fatica, non lasciare che una chiamata al cellulare, una mail ecc. vanifichino i tuoi sforzi, costringendoti a ricominciare da capo! 

Informa i tuoi famigliari che per quell’intervallo di tempo sei impegnato e non vuoi essere disturbato, se necessario, rassicurali  che quando avrai finito sarai completamente disponibile.

Spegni il cellulare, la posta elettronica, skype e qualunque dispositivo che possa irrompere nel tuo spazio dedicato allo studio!


3) Scegli obbiettivi commisurati al tempo a disposizione

Prima di iniziare decidi quale sarà l’obbiettivo della tua sessione di studio. 

È molto importante per vivere con serenità il tuo percorso artistico e di studio, riporre lo strumento con un senso di soddisfazione.

Cerca quindi di essere realistico nella scelta dei tuoi obiettivi.  Se hai a disposizione mezz’ora non ti proporre di imparare a suonare il tema di Donna Lee a 330bpm di metronomo. Piuttosto decidi di imparare le prime 4 misure!


4) Rilassati

È scientificamente provato che l’apprendimento migliora quando si è rilassati

Prima di iniziare a studiare dedica quindi qualche minuto al rilassamento: concentrati sulla tua respirazione, ascolta semplicemente il tuo respiro per qualche minuto. 

Fai qualche esercizio di visualizzazione, ad esempio immaginando di essere in un luogo tranquillo e piacevole.



5) Riscalda il corpo e attiva il senso propriocettivo

Se hai svolto un’attività sedentaria, prima di studiare riscalda il corpo per qualche minuto con un’attività fisica volta a migliorare la flessibilità e la consapevolezza corporea (ad es. lo stretching).

Preparerai in questo modo i tuoi muscoli all’esecuzione musicale e riuscirai a individuare eventuali tensioni muscolari che possono ostacolare lo studio e eviterai il rischio di infiammazioni.



6) Riscaldati sullo strumento

Inizia la tua sessione di studio con facili esercizi di riscaldamento e aumenta molto gradualmente la complessità dal punto di vista muscolare e articolare.

Un ottimo esercizio di riscaldamento può essere fare per qualche minuto una improvvisazione libera a note singole e aumentare gradualmente la complessità esecutiva, aggiungendo  intervalli, triadi, accordi di settima ecc.

La libera improvvisazione oltre a riscaldare i muscoli ti aiuta a focalizzare l’attenzione sul suono, preparandoti in questo modo all’attività musicale.


To be continued, stay in tune!



Manuel Consigli


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