mercoledì 13 novembre 2013

Jim Hall


Addio grandissimo Jim Hall....

Biografia
Playlist 






mercoledì 23 ottobre 2013

Marcelo Concalves




domenica 6 ottobre 2013

Chico Buarque

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domenica 22 settembre 2013

Gil dor e Noa

Biografia


mercoledì 4 settembre 2013

Jimmy Bruno


Biografia







martedì 20 agosto 2013

Graham Dechter


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http://grahamdechter.com/

sabato 3 agosto 2013

Wes!!!

Mundell Lowe

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martedì 30 luglio 2013

Johnny Smith

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sabato 13 luglio 2013

Tcha Lindberger

biografia






sabato 22 giugno 2013

Moreno

Biografia













martedì 18 giugno 2013

Romane

Biografia e discografia







mercoledì 24 aprile 2013

Wolfgang Muthspiel

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domenica 14 aprile 2013

Guinga

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giovedì 11 aprile 2013

Dario Napoli

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martedì 19 marzo 2013

Fapy Lafertin

Biografia









lunedì 18 marzo 2013

Attila Zoller

Biografia








martedì 12 febbraio 2013

domenica 10 febbraio 2013

Antoine Boyer







martedì 5 febbraio 2013

Philip Catherine


Biografia e discografia










sabato 2 febbraio 2013

Le chiavi della percezione ritmica: "...tutti giù per terra!"

"...quando impari a muoverti in un modo nuovo, cominci a usare il tuo strumento in modo diverso"



Come spesso accade per i concetti più importanti, anche quello che sto per introdurre è contro-intuitivo. 

Siamo abituati a pensare al ritmo come a un complesso sistema logico basato su complesse relazioni matematiche. 

Sicuramente l'aspetto matematico del ritmo esiste e ti consiglio di approfondirlo più che puoi ma c'è dell'altro...

qualcosa di molto lontano dalla "testa":

I piedi! :-)

Esiste infatti una stretta relazione tra il modo in cui cammini e la tua percezione del beat

Nel video presentato qui sotto Howard Goodall ipotizza che la nascita del ritmo coincida con il momento evolutivo che ha visto l'uomo alzarsi nella posizione eretta

Pare che sia stato proprio il ritmico incedere del passo a stimolare nell'uomo il senso del ritmo e a usare la musica per rappresentare la propria condizione esistenziale.

C'è una profonda analogia fra l'uomo che muove i suoi passi sulla terra e la musica che si muove sulla pulsazione ritmica. 

Possiamo dire che...

 la pulsazione ritmica è la terra della musica.

Così scriveva un antico poeta e musicista:


“Il fraseggio nasce dalla pulsazione ritmica, così come il fiore o l’albero nascono dalla terra.

Alla terra questi sono ancorati da ferme radici; essi s’innalzano verso il cielo, cercando la luce e assumendo le forme più diverse, ma alla terra sono legati e a essa prima o poi torneranno. 

Questa pulsazione ritmica è la tua terra. 

Ascoltane la forza, la necessaria intensità. 

Affonda in essa le radici di ogni suono, senza perdere mai questo contatto, come un figlio non dimentica il nome di suo padre. 

Quanto puoi allontanarti da essa, prima di farvi ritorno? Quale fraseggio disegnerà la tua forza creativa nel suo impeto di libertà?”

Da "Συμβουλές για κιθαρίστες"


Dunque ecco due domande importanti per te:

com'è la qualità del tuo grounding?

Com'è il tuo portamento


Ti lascio ora con questo video tradotto e sottotitolato per i lettori della "Via della chitarra jazz" da Marco Zappani, chitarrista, cantante, scultore, interprete, insegnante e prezioso collaboratore.

Un caro saluto!

Manuel Consigli



sabato 26 gennaio 2013

Lenny Breau

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venerdì 25 gennaio 2013

Valerio Scrignoli


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venerdì 18 gennaio 2013

Roberto Menescal


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giovedì 17 gennaio 2013

Herb Ellis

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giovedì 10 gennaio 2013

Daniele Gregolin

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lunedì 7 gennaio 2013

Luciano Zadro

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domenica 6 gennaio 2013

Lorenzo Frizzera

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