giovedì 20 dicembre 2012

Il sorriso di Wes



Secondo te, 
Wes Montgomery
sorride perché suona bene
oppure...
suona bene perché sorride?

La Nuova Edizione degli "Studi didattici per chitarra jazz" di Filippo Daccò







Filippo Daccò è stato un grande chitarrista, arrangiatore e didatta. Egli ha saputo distillare il suo sapere musicale in una sintesi profonda e la sua didattica si esprime tuttora in un sistema originale, di grande efficacia, che armonizza perfettamente teoria e pratica, conoscenza e arte.


I suoi 50 Studi didattici erano oggetto di analisi e studio strumentale durante le sue lezioni e venivano integrati dai suoi commenti e dalle sue approfondite osservazioni.



Questa nuova edizione aggiunge alla versione originale degli Studi, tutte le spiegazioni necessarie per una loro piena comprensione e le registrazioni di tutti gli esercizi ed esempi musicali.



Il risultato è un vero e proprio METODO COMPLETO PER CHITARRA JAZZ, unico per la ricchezza degli esempi e la sistematicità della didattica proposta.



Ideato per accompagnare lo studente dalle nozioni di base fino all’improvvisazione e all’arrangiamento per chitarra, il metodo è strutturato in modo da rendere possibili percorsi di studio personalizzati, a seconda che il lettore sia studente principiante o di livello più avanzato (autodidatta e non).


La struttura del volume è in 4 parti:

1.   Le scale per l’improvvisazione e le relazioni scala-accordo.

Costruzione, relazione con gli accordi e possibili applicazioni. Con il sistema qui descritto di Filippo Daccò, poche scale utilizzate con intelligenza permettono di improvvisare su qualsiasi brano.


2.   Il sistema delle scale e l’organizzazione dello strumento per l’improvvisazione.

Come organizzare e applicare le scale sullo strumento, in modo da avere riferimenti precisi e completi per improvvisare su qualsiasi accordo in ogni posizione.


3.   Elaborazione armonica.

Le principali tecniche armoniche che caratterizzano il linguaggio jazzistico: come elaborare, arrangiare, comporre brani.


4.   Gli Studi didattici per chitarra jazz di Filippo Daccò, ossia il cuore del volume.

50 elaborazioni melodiche ed armoniche basate sulle strutture del blues e degli standard, che esemplificano i principali ambiti di studio della chitarra jazz.



Completa il volume un’Appendice pensata per fornire al principiante le informazioni teorico-pratiche di base per affrontare e comprendere le altre sezioni del metodo.



Il DVD ROM allegato presenta le registrazioni dei 50 Studi e degli esempi musicali, con le parti di solista e accompagnamento sia mixate insieme, sia separate,da ascoltare o utilizzare come base per le proprie sessioni di studio ed esecuzione.

Leggi la rassegna stampa



mercoledì 19 dicembre 2012

Yorgui Loeffer

Biografia










giovedì 13 dicembre 2012

Luca Meneghello


Biografia




venerdì 7 dicembre 2012

Frank Gambale

Biografia










giovedì 29 novembre 2012

Baden Powell

Biografia



lunedì 26 novembre 2012

Jonathan Kreisberg


Biografia







lunedì 19 novembre 2012

Garrison Fewell: gioielli musicali del grande Filippo Daccò



The tremendously positive influence that Filippo Daccò has had on the development of jazz guitar in Italy can be measured by the many great guitarists who studied with him. Everyone who knew him speaks in almost reverent tones about this talented artist whose published work has been unduly neglected in the larger circles of modern jazz to which he so richly contributed.
Daccò's book, "Studi Didattici per Chitarra Jazz"  is legendary. In this new version, Manuel Consigli pays homage to his mentor's educational masterpiece, and Daccò's original etudes are faithfully rendered by guitarist Andrea Molena who brings the music to life with brilliant audio recordings of these very challenging studies based on well-known standard jazz tunes.

I sincerely hope that a younger generation of Italian jazz guitarists will have the opportunity to benefit from these musical gems by the great Filippo Daccò."
Garrison Fewell
La straordinaria influenza che Filippo Daccò ha avuto nello sviluppo della chitarra jazz in Italia può essere misurata dai tanti grandi chitarristi che hanno studiato con lui. Chiunque lo abbia conosciuto parla di questo artista di talento, le cui pubblicazioni sono state inspiegabilmente trascurate nel circuito internazionale del jazz moderno al quale egli ha contribuito in modo così ricco, con grande rispetto (tono quasi reverenziale).
Il libro di Daccò, "Studi Didattici per Chitarra Jazz" è leggendario. In questa nuova edizione Manuel Consigli rende omaggio al capolavoro didattico del suo maestro e gli studi originali sono interpretati fedelmente dal chitarrista Andrea Molena, che rende viva la musica con eccellenti registrazioni di questi studi stimolanti basati su conosciuti brani standard jazz.
Mi auguro che una nuova generazione di chitarristi italiani abbia l'opportunità di trarre beneficio da questi gioielli musicali del grande Filippo Daccò.
Garrison Fewell

sabato 10 novembre 2012

Bebo Ferra


Biografia







giovedì 8 novembre 2012

Angelo Debarre


Biografia e discogafia






sabato 27 ottobre 2012

John Scofield


Biografia













venerdì 26 ottobre 2012

Toots Thielemans

Biografia










giovedì 18 ottobre 2012

Dorado Schmitt

Biografia






Wawau Adler

Biografia

 





venerdì 5 ottobre 2012

Analisi armonica: "The days of wine and roses"

Continua il percorso di armonia funzionale iniziato con "l'introduzione all'armonia funzionale" e  proseguito con l'analisi armonica dello standard "All the things you are".

Ascolta nel video qui sotto l'analisi del brano "The days of wine and roses".





Ora ascolta questa bella versione di Wes Montgomery.





Nel video che segue puoi trovare la trascrizione del tema e in quello successivo 

l'esecuzione dell'assolo di Wes.







Buona musica!

Manuel Consigli

mercoledì 26 settembre 2012

Pierluigi Ferrari










Born in Seville (Spain), form Italian parents, initially moves in the jazz area playng in many groups among which: Paolino Dalla Porta, Attilio Zanchi, Riccardo Luppi, Massimo Colombo Julius Farmer, Cristian Meyer, Mark Harris, Marco Castiglioni, Riccardo Fioravanti, Amedeo Bianchi, Claudio Pascoli, Ares Tavolazzi, Ellade Bandini, Giorgio Buratti, Roberto Manzin, Leonardo Di Virgilio, Massimo Pintori, Libero Mureddu, Massimo Spinosa, Paolo Costa, Franchino Cristaldi, Mike Fraser, Sergio Pescara, Guido Block, Max Furian, Paolo Pellegatti, Tullio De Piscopo, Carlo Gargioni, Stefano Senesi, Gino Carravieri, Fabio Maggioni, Fabrizio Lamberti, Bob Callero, Ermanno Principe, Silvio Verdi, Stefano Berto, Mauro Abbatiello, Corrado Valdini, Mauro and Enrico Gazzola, Andrea Verardi, Beppe Sciuto, Dario Polerani, Marcello"BREAD" Schena, Marco Mangelli, Marco Ricci, Angelo Pusceddu, Marco Brioschi, Fabio Ranza, Davide Scagno, Leila Tommasi, Luca Scansani, Elena Paoletti, Papa Winnie, Paola Repele, Mario Belluscio, Fulvio Arnoldi, Gigi Cifarelli, Giorgio Palombino, Matteo Pennese, Sandro Debellis, Carlo Palmas, Massimo Stingo, Leziero Rescigno, Andrea Cozzani, Stefano Rè, Roberto Rossi, Pietro Pizzi, Ivan Ceccarelli, Tom Sheret, Andy Surdi, Pacho, Giulio Visibelli, Enzo Romano, Max Prandi, Giacomo Tringali, Andrea Viti, Paola Bertassi, Glenda Carruba, Tonino de Sensi, Roberto Capetti, Antonino Valenti, Renato Zanardo, Fulvio Griffini, Stefano Bonacina, Marina Aureli, Giorgio Rizzi, Tony Casuscelli, Piero Orsini, Tony Arco, Marco Gallo, Sara Demagistri, Dino Dantino, Giancarlo Bondioli, Luca Mattioni, Antonio Summa, Daniela Rando, Nicolo Fragile, Andrea Rapisarda, Paolo Diotti, Silvana and Sandro Lorenzetti, Roberto Giuliani, Franco Rossi, Francesca Tourè, Debora Quattrini, Roberta Faccani, Laura Piccinelli, Roberta Sdolfo, Chiara Del Vaglio, Alberto Centofanti, Stefania Rubini, Pino Scagliarini, Fabio Amodio, Alvaro Ventura, Pino Martini, Fabrizio Bernasconi, Alex Baroni. He also collaborates as a guitar demonstrator for famous musical instrument factories like : Fender, Yamaha, Washburn, publishing didactic articles and transcriptions for musician's magazines: “Guitar Cub”, “Chitarre” also realizing several interviews. He realizes concert tours and CD recordings with the following artists as: Eugenio Finardi, Fabio Concato, Renato Zero, Faust'O, Pierangelo Bertoli, Marco Ferradini, Kaballa, Laura Fedele, Luca Jurman, Tony Melillo, Donatella Bardi, Federica Camba, Aida Cooper, Flavio Oreglio, Sergio Sgrillii, Peter Sheekey, Sandy Chambers, Lisa Hunt, Angie Brown. Since 2000 he deeply dedicates to the Argentine music and recorded his first cd "Tangueria" – pub. Compingo, He collaborated with director Daniel Pacitti in the realization of an Argentine version of the famous opera "Carmen" in 2002: and been playing both solo and in various groups, collaborating with :Carlo Montoli, Manuela Ravaglioli, Sergio Fabian Lavia, Franco Finocchiaro, Orlando Luciano and more recently with Annamaria Musajo (CD “Viva tango!” in 2004) With this singer he has realized during these last years many concerts and recitals (music and poetry with and the acting of Annig Raimondi., participating to several concerts : (in BLUENOTE" in Milan with Annamaria Musajo and the Argentine bandoneoniste Gerardo Agnese , in “Open Jazz festival” important jazz summer review in Varese . Very Important was his recent solo performing in Miguel Angel Zotto show (one of the best contemporary tango dancer)

..

Nato a Siviglia (Spagna) da genitori italiani si muove inizialmente nell'area del jazz suonando in varie formazioni con: Paolino Dalla Porta, Attilio Zanchi, Riccardo Luppi, Massimo Colombo Julius Farmer, Cristian Meyer, Mark Harris, Marco castiglioni, Riccardo Fioravanti, Amedeo Bianchi, Claudio Pascoli, Ares Tavolazzi, Ellade Bandini, Giorgio Buratti, Roberto Manzin, Leonardo Di Virgilio, Massimo Pintori, Libero Mureddu, Massimo Spinosa, Paolo Costa, Franchino Cristaldi, Mike Fraser, Sergio Pescara, Guido Block, Max Furian, Paolo Pellegatti, Tullio De Piscopo, Carlo Gargioni, Stefano Senesi, Gino Carravieri, Fabio Maggioni, Fabrizio Lamberti, Bob Callero, Ermanno Principe, Silvio Verdi, Stefano Berto, Mauro Abbatiello, Corrado Valdini, Mauro ed Enrico Gazzola, Andrea Verardi, Beppe Sciuto, Dario Polerani, Marcello"BREAD" Schena, Marco Mangelli, Marco Ricci, Angelo Pusceddu, Marco Brioschi, Fabio Ranza, Davide Scagno, Leila Tommasi, Luca Scansani, Elena Paoletti, Papa Winnie, Paola Repele, Mario Belluscio, Fulvio Arnoldi, Gigi Cifarelli, Giorgio Palombino, Matteo Pennese, Sandro Debellis, Carlo Palmas, Massimo Stingo, Leziero Rescigno, Andrea Cozzani, Stefano Rè, Roberto Rossi, Pietro Pizzi, Ivan Ceccarelli, Tom Sheret, Andy Surdi, Pacho, Giulio Visibelli, Enzo Romano, Max Prandi, Giacomo Tringali, Andrea Viti, Paola Bertassi, Glenda Carruba, Tonino de Sensi, Roberto Capetti, Antonino Valenti, Renato Zanardo, Fulvio Griffini, Stefano Bonacina, Marina Aureli, Giorgio Rizzi, Tony Casuscelli, Piero Orsini, Tony Arco, Marco Gallo, Sara Demagistri, Dino Dantino, Giancarlo Bondioli, Luca Mattioni, Antonio Summa, Daniela Rando, Nicolo Fragile, Andrea Rapisarda, Paolo Diotti, Silvana e Sandro Lorenzetti, Roberto Giuliani, Franco Rossi, Francesca Tourè, Debora Quattrini, Roberta Faccani, Laura Piccinelli, Roberta Sdolfo, Chiara Del Vaglio, Alberto Centofanti, Stefania Rubini, Pino Scagliarini, Fabio Amodio, Alvaro Ventura, Pino Martini, Fabrizio Bernasconi, Alex Baroni. In seguito collabora come dimostratore con case prestigiose quali: Fender, Yamaha, Washburn , e pubblica articoli didattici e trascrizioni per riviste specializzate, rilasciando anche numerose interviste (Guitar Club - Chitarre). Svariate le testimonianze discografiche ed i tour concertistici nazionali con i seguenti artisti: Eugenio Finardi, Fabio Concato, Renato Zero, Faust'O, Pierangelo Bertoli, Marco Ferradini, Kaballa, Laura Fedele, Luca Jurman, Donatella Bardi, Federica Camba, Aida Cooper,Flavio Oreglio, Sergio Sgrillii, Tony Melillo, Peter Sheekey, Sandy Chambers, Lisa Hunt, Angie Brown. Da diversi anni si è dedicato alla musica argentina suonando in concerto solo e in altre formazioni collaborando con Carlo Montoli , Manuela Ravaglioli, Annamaria Musajo, Sergio Lavia , Franco Finocchiaro, Orlando Luciano Nell'anno 1999 ha pubblicato il Cd "Tangueria " per la Compingo , nel 2001 ha collaborato con Daniel Pacitti nella realizzazione di una versione argentina della famosa opera "Carmen" nel 2002 il recital di musica e poesia con Annamaria Musajo e l'attrice Annig Raimondi. negli anni seguenti partecipa a numerosi concerti organizzati dalla provincia di milano in varie formazioni sempre nel contesto della musica argentina nel 2005 suona anche al "Blue Note" di Milano con Annamaria Musajo e il bandoneonista argentino Gerardo Agnese e partecipa alla importante rassegna estiva dei giardini Estensi di Varese ed infine la collaborazione con Miguel Angel Zotto considerato il più grande ballerino di tango contemporaneo

martedì 18 settembre 2012

Lionel Loueke

Biografia e discografia




mercoledì 12 settembre 2012

mercoledì 18 luglio 2012

"Analisi posturale e biomeccanica funzionale del musicista-
chitarrista"


Questo progetto dal titolo "Analisi posturale e biomeccanica funzionale del musicista-
chitarrista" presentato congiuntamente dal Conservatorio Statale di Musica "Jacopo Tomadini" e 
dall'Università degli Studi di Udine è risultato vincitore del Bando emanato nel 2009 dalla Regione
Friuli Venezia Giulia riguardante il finanziamento di progetti di ricerca in ambito universitario.



Si tratta di un lavoro di ricerca e di investigazione sicuramente unico nel suo genere sia per
l'interazione a diversi livelli (professionisti coinvolti, strutture ed attrezzature) tra Conservatorio
 di Musica e Università, che per un approccio analitico e scientifico raramente applicato all'ambito
musicale-strumentale.



Il lavoro è volto ad un innalzamento della qualità della docenza a tutti i livelli, soprattutto nel
 considerare in modo più consapevole e cosciente alcuni aspetti riguardanti la postura, l'impiego
 delle strutture muscolari (soprattutto posturali) nonché una gestualità più naturale gestita con un 
maggiore equilibrio psico-motorio.
















Se sei interessato a questi argomenti ti consiglio anche la lettura del post qui sotto:

Lo studio efficace (parte terza): il senso di sicurezza

Buona Musica!


Manuel Consigli

venerdì 13 luglio 2012

Eddy Palermo

Biografia




giovedì 12 luglio 2012

Augusto "Mimmo" Mancinelli



Born: December 1955 died in July 21st 2008


Augusto Mancinelli 'was a guitar player whose roots lie in the early jazz years of Wes Montgomery and the middle-period soul/blues years of Grant Green. As such, he possesses tremendous chops, impeccable taste, and a truly endearing tone. On 16 tunes (the vast majority of them originals), he paints his particular jazzbo blues all over the place. Mancinelli digs deep along with his rhythm section to cover the guitar's nuanced place in jazz history, while making it swing red, hot, and blue throughout the program. Of the originals, "Sassi Neri," with its whispering balladic opening, is the most notable. Mancinelli's tone shifts from an elongated series of trills into the melody, which is a Pat Metheny-like chordal dance, and then into a Montgomery two-string arpeggio meditation, all before the rhythm section kicks into gear. When it does, the tone moves into euphoric, six-string bliss, with stinging swathes of notes arranged in patterns that cover jazz, blues, groove, italian folk music, and swing. This is indicative of Mancinelli's style. He alternates between playing many and few notes, all the while trusting the rhythm section to point his way ever further into the heart of a composition. Most of the covers are journeyman-like and don't succeed as well as the originals, though there is nothing particularly wrong with them. Mancinelli's read of Ray Noble's bop classic "Cherokee" is an exception. True to the Charlie Parker dictum that one needed to be able to play the tune in all 12 keys and improvise with scalar invention in each, Mancinelli tears the lid off the bop songbook with this one. He moves so quickly from B flat to C sharp, covering the turnarounds with the keys in between, that it's dizzying. His swiping of one scale to fit another and bridge them both with chords of his own design is intimidating and dexterous. Finally, as he shakes arpeggios out of the jazz tree, he begins to speed up an already impossibly fast tune, and double times the band without a seam. It's a breathtaking introduction to a guitarist listeners should be hearing a lot more about than they are. What a debut. ~ Thom Jurek, All Music Guide


Blue Goose Blues was released in Mancinelli compilation in 1997.


the lineup:
Augusto Mancinelli: Guitar
Massimo Manzi: Drums
Paolo Ghetti: Bass







Analisi armonica: All the things you are

Continua il percorso sull'armonia funzionale iniziato con "l'introduzione all'armonia funzionale", che hai ricevuto iscrivendoti alla mailing list di Armonia Funzionale.

Se non ti sei ancora iscritto, puoi farlo qui:





Se non sei pratico della materia ti consiglio di andartela ad ascoltare, prima di proseguire con il video che trovi qui sotto, dedicato all'analisi dello standard "All the things you are".

Noterai che c'è qualche incongruenza fra gli accordi della partitura che c'è nel video e quelli dello spartito che ho utilizzato nella mia analisi. 

Sei in grado di spiegarti queste differenze?

Prima di lasciarti al video ti voglio tranquillizzare sull'eventualità che il linguaggio tecnico che utilizzo non ti sia familiare, non te ne preoccupare! 

Ci vuole un po' di tempo prima di abituarsi a questa terminologia. 

Se è necessario metti in pausa il video quando vuoi e riascoltalo più volte. 

Potrai poi fare pratica anche con le analisi di altri standard che seguiranno.

Se hai qualche dubbio lascia un commento, avrò cura di risponderti al più presto.

Buon ascolto!
Manuel Consigli

















mercoledì 11 luglio 2012

sabato 30 giugno 2012

Larry Carlton


Biografia










venerdì 29 giugno 2012

Cristian Escoudé

Biografia









giovedì 28 giugno 2012

Ed Bickert

Biografia e discografia









sabato 23 giugno 2012

Barney Kessel

Biografia e discografia







Hai già letto qui? area membri

domenica 17 giugno 2012

Wawau Adler

Biografia e discografia








mercoledì 6 giugno 2012

venerdì 1 giugno 2012

Russell Malone

Biografia e discografia










lunedì 28 maggio 2012

yoga della risata: ridere fa bene alla musica?

Martin Taylor

Biografia e discografia





giovedì 17 maggio 2012

Kurt Rosenwinkel

Biografia 







Stochelo Rosenberg

Biografia







venerdì 11 maggio 2012

martedì 8 maggio 2012

Larry Coryell

Biografia e discografia







lunedì 7 maggio 2012

Artisti- Alessandro Liccardo





Chitarrista napoletano classe 1987, ha cominciato a suonare all’età di dodici anni. Dolo aver conseguito la Laurea in discipline dello spettacolo (indirizzo DEAMS) con la votazione di 110 e lode all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, si è trasferito a Londra per studiare alla prestigiosa Tech Music School.
Nel 2010 ha pubblicato il suo primo disco fusion-jazz dal titolo Main Street Project.
Session player con esperienza live e in studio tra l’Italia e l’Inghilterra in ambito pop, rock e jazz, ha all’attivo la partecipazione ad importanti festival nazionali.
Nel 2010 a Corciano, Perugia, si esibisce con il Diff’rent Strokes Trio ad I Feel Jazz nell’ambito di Umbria Jazz 2010 mentre nel 2011 vince la tappa romana del Canevel Music Festival allo storico club The Place che gli permette di esibirsi lo stesso anno col suo trio fusion-jazz all’Encore di Verona.
Prolifica la sua attività live in Inghilterra dove suona attivamente in vari progetti tra i quali il West London Jazz Quintet ed il Jusvibes Jazz Quartet.
Si occupa da anni di insegnamento e dirige il progetto London Music Academy on Tour volto alla divulgazione e allo sviluppo di metodi didattici all’avanguardia.

Maggiori info su www.alessandroliccardo.com

sabato 5 maggio 2012

Artisti- Gabriele Orsi




Chitarrista , compositore e insegnante.
Dopo aver suonato in varie rock band , a partire dal 1993 si orienta verso la musica jazz quando frequenta i corsi Berklee summer school (1993 – 1994) a Perugia e  il Jazz master class a Tirano (1995) con Joe Diorio, Massimo Manzi, Jerry Bergonzi e Victor Lewis.
Ha frequentato stage didattici con  John Stowell, Giovanni Tommaso, Rick Pekam, Larry Monroe,  Joe Diorio,  Steve Lacy,  Jeff Richman,  Jim Kelly,  Ralph Alessi,  David Friesen,  Marc Ducret,  Gino Robeir, John Riley e Bobby Previte.
Nel 2006 costituisce un proprio quartetto con Fulvio Ferrari (piano), Daniele Petrosillo (contrabbasso) e Francesco Di Lenge (batteria); la collaborazione culmina nel 2007 con l' incisione del CD "Mr. T." (Music Center) dove è presente, con una partecipazione straordinaria,
Joey De Francesco.
Nel 2008 nasce  il C.O.D. trio , una formazione inusuale (Biagio Coppa, sax – G. Orsi, chitarra – F. Di Lenge, batteria) con cui ha l’ occasione di suonare più volte  negli Stati Uniti (New York, Philadelphia, Boston, Middletown, ecc.).
Come insegnante svolge attività didattica in alcune scuole di musica dell’ hinterland milanese .
Collabora come musicista a performance teatrali allo “Spazio-Teatro NO'HMA”, diretto da Teresa Pomodoro.
In questi anni ha partecipato a festival e rassegne jazz in tutta Italia con varie formazioni, inoltre ha svolto una intensa attività nei jazz clubs con il proprio trio e quartetto.

Ha occasione di suonare con: Francesco Di Lenge, Maurizio Signorino,  Fulvio Ferrari,  Santino Carcano, Eleonora D’Ettole, Daniele Petrosillo, Valerio Della Fonte, Carlo Virzi, Attilio Zanchi, Yuri Goloubev, Beppe Caruso,  Rosalynn Robinson, Marco Castiglioni, Biagio Coppa, Silvano Borzacchiello,  Joey De Francesco , Carmen Staaf,  John Patitucci.


Discografia:
- 2007     “Mr. T.” (Alessio Brocca Ed. Musicali)
- 2007     Francesco  Di Lenge “Tree“  (Alessio Brocca Ed. Musicali)
- 2008     Orsi, Ferrari, Petrosillo, Di Lenge “ Beat Light “  (Alessio Brocca Ed. Musicali)
- 2009     C.O.D. Trio “we will rock you, we will jazz you, we will mock you”
             (Alessio Brocca Ed. Musicali)
- 2010    Santino Carcano  “L’ Albero e il Fiume” (Alessio Brocca Ed. Musicali)
- 2011    Di Lenge, Petrosillo, Orsi “Riot” (Alessio Brocca Ed. Musicali)
- 2011    C.O.D. trio “Mingus’ reform school”   (No Flight Records)
-2011    C.O.D. trio “ Odd original songs” (Silta Records)
-2011 Monk’s Mind (Alessio Brocca Ed.Musicale)





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mercoledì 2 maggio 2012

Mick Goodrick

Biografia e discografia

sabato 28 aprile 2012

Lo studio efficace (parte sesta): il timing e la percezione del tempo



Si dice che la musica sia “l’arte del tempo”.
Io aggiungerei che la musica è “l’arte del tempo presente”!

Essere nel presente è una condizione fondamentale per un musicista.

Ma cosa significa essere nel presente?

Vuole dire avere l’attenzione focalizzata sulle percezioni sensoriali del “qui e ora”:

La qualità del “timing”, cioè della precisa collocazione dei suoni nel tempo è strettamente connessa a questa condizione percettiva.

la frase “Andare a tempo”, nel suo significato più profondo, vuole dire:
Sincronizzare il proprio flusso percettivo con il flusso musicale.

Ecco un semplice esercizio per esercitare questa “condizione”. Puoi farlo in qualunque momento per focalizzare la tua attenzione sul “qui e ora”.
Ripetilo spesso durante la giornata per imparare ad accedere con facilità a questo stato percettivo prima di suonare.

Esercizio:
Racconta a te stesso cosa vedi, ascolti e senti nell’ambiente. A questa serie di resoconti fai seguire un’affermazione che riguarda lo stato fisico, mentale o emotivo associato all’azione che stai per compiere. Ad esempio:

1) Vedo la finestra
2) Sento le voci dei bambini che giocano giù in cortile
3)Percepisco i punti di appoggio
4) Sono pronto per suonare con grande concentrazione.





Buona musica!
Manuel Consigli

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mercoledì 25 aprile 2012

Jimmy Raney

Biografia e discografia

lunedì 23 aprile 2012

Tuck Andress

Biografia e discografia

sabato 21 aprile 2012

Le Pentafoniche binarie (di Giovanni Monteforte)



Il modo più spontaneo e naturale di suonare la chitarra è in “Quadruplo” o “Interhand”;
Mentre si suona non si pensa, si ”disinnesca il cervello”, tantomeno si può pensare alle diteggiature, domina il sentire, “il dito va dove l’orecchio sente”, non si guarda la tastiera oppure gli occhi sono chiusi perché si è concentrati nell’esternare il fluire interiore delle intuizioni musicali. Non si tratta di ideazioni razionali, ma di intuizioni che vengono dal profondo di noi stessi, dal sentimento; così accade ai temperamenti artistici puristi che hanno compiuto l’esperienza didattica propedeutica a questo obbiettivo (scuola tristaniana in primis). Le frasi fatte (patterns), i percorsi collaudati e ricorrenti (materiali di riempimento), per quanto inevitabili, vanno controllati e limitati allo stretto necessario. Per questo la maggiore importanza viene data alla pratica dei “dettati vocali-strumentali”.
In musica vi sono strutture armonico-melodiche fondamentali per allargare in nostro campo percettivo verso dimensioni più complesse ed evolute, queste sono le Pentafoniche (12357 e 13567). Alla chitarra esse trovano una applicazione simmetrica a due note per corda (binaria). Questo tipo di diteggiatura costringe spessissimo la mano ad allargamenti che possono risultare innaturali, paradossalmente questa caratteristica risulta ottimale per evitare di eseguire meccanicamente queste strutture. Esse vanno praticate a due note per corda per tre ordini di ragioni:

a) Sono un ottimo esercizio di ginnastica che infonde forza ed elasticità alla mano; 

b) Sono un occasione per divenire consapevoli razionalmente dei meccanismi simmetrici della tastiera;

c) Costituiscono una peculiare esperienza di ear-training che mette in sintonia con una nuova e più profonda dimensione della sintassi tonale.

Ciò contribuisce alla maturazione musicale e influisce sul conseguente fraseggio infatti, 
anche senza eseguire volontariamente le pentafoniche, esse emergeranno spontaneamente e inconsapevolmente nelle linee melodiche e il fraseggio sgorgherà e fluirà liberamente. 



Giovanni Monteforte


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